Ultimo aggiornamento: 11 aprile 2009
I motori di ricerca preferiscono l’estensione .html oppure l’estensione .php ?
Cercando una risposta a questa domanda mi sono imbattuto in questa guida di Simone Carletti:
Miti e leggende SEO #1
Questo articolo è solo la prima puntata di una serie di articoli (#2, #3) dedicati a fare chiarezza sull’argomento SEO.
Nel primo articolo si sfata il mito che l’estensione delle pagine web sia importante al fine del posizionamento nei motori di ricerca. Alla faccia di alcuni colleghi di un azienda in cui ho lavorato, che sono convinti che l’estensione .php comunichi al motore di ricerca che quella pagina con l’estensione .php è aggiornata costantemente. Un mito, quello delle estensioni, nato per il fatto che in ambiente Windows è più importante l’estensione che il tipo di file.
Nel secondo articolo si parla di meta tag. Nel terzo ed ultimo articolo si parla di Javascript e CSS e di come questi vengano letti di proposito dai motori di ricerca.
Ultimo aggiornamento: 16 marzo 2009
La funzione strtoupper() di PHP trasforma la stringa passata come parametro nella sua versione maiuscola.
// Stampa CASA
echo strtoupper("casa");
A noi italiani, come al solito, piace “distinguerci” e utilizziamo sovente lettere accentate. Putroppo strtoupper() non trasforma le lettere accentate lasciandole minuscole:
// Stampa FELICITà
echo strtoupper("felicità");
Come ovviare? Con una semplice funzione custom, che mi è stata molto utile recentemente:
function maiuscolo($stringa)
{
$accentate = array("à","è","é","ì","ò","ù");
$sostituzioni = array("A'","E'","E'","I'","O'","U'");
return strtoupper(str_replace($accentate,$sostituzioni,$stringa));
}
// Stampa FELICITA'
echo maiuscolo("felicità");
Ultimo aggiornamento: 16 marzo 2009
Pubblico in questo post la mia lista definitiva di plugin per Wordpress.
Li ho ordinati per categoria e per ogni categoria ne ho indacato uno soltanto che ha diritto di entrare nel mio olimpo.
Contatti
Contact Form 7
Invio Email
Wp Mail SMTP
Analisi click
Wp ClickMap : registra i click dei visitatori sul sito
ATTENZIONE: in server Windows potrebbe non funzionare per la funzione chdir
bisogna modificare il file clickmap.php così:
//chdir(“../../../”);
include_once(“../../../wp-config.php”);
Backup Database
Wordpress Database backup
Canonical URL
Canonical URL’s
Google Analytics
Google Analyticator : utile per i download links e perchè esclude l’amministratore del blog dalle statistiche
SEO
All in One Seo Pack
XML Sitemap
Google XML Sitemaps Generator
Permalink per le Pagine
.html on Pages (ATTENZIONE: se si modifica la struttura dei permalink bisogna disattivare e attivare il plugin)
Ultimo aggiornamento: 15 marzo 2009
Tratto da Ubuntu Block Notes.
Qual è, allora, la migliore impostazione dei permalink?
Se “migliore” lo intendiamo in termini di efficienza, senza dubbio essa consiste nell’usare come primo elemento del permalink un valore numerico (%year%, %monthnum%, %day%, %hour%, %minute%, %second% e %post_id%) o addirittura la struttuta standard miosito.com/?p=123 (che presenta altre problematiche, ma non in termini di efficienza). I problemi sorgono quando si mette come primo elemento un valore testuale come %postname%, %category%, %tag%, e %author%: in questo caso WordPress o esegue tutta quella tiritera o deve impostarsi delle regole di reindirizzamento: entrambi i sistemi sono comunque dispendiosi in termini di risorse.
Se il vostro sito/blog rientra nelle caratteristiche dette prima, rivedete i vostri permalink. Se avete un piccolo blog non preoccupatevi di nulla e usate pure la struttura che più vi piace.
Anche nel Codex è stato inserito, dopo la discussione in mailing-list, questo avviso:
For performance reasons, it is not a good idea to start your permalink structure with the category, tag, author, or postname fields. The reason is that these are text fields, and using them at the beginning of your permalink structure it takes more time for WordPress to distinguish your Post URLs from Page URLs (which always use the text “page slug” as the URL), and to compensate, WordPress stores a lot of extra information in its database (so much that sites with lots of Pages have experienced difficulties). So, it is best to start your permalink structure with a numeric field, such as the year or post ID. See wp-testers discussion of this topic.
E’ utile studiare il comportamento della tabella wp-options > rewrite_rules prima e dopo il cambiamento dei permalinks.
Ultimo aggiornamento: 13 marzo 2009
Tratto da http://www.tomstardust.com/archives/uno-screen-reader-per-i-test/
Utilizzare uno screen reader per i test sul proprio computer è fondamentale: se non ne avete mai sperimentato uno vi consiglio di farlo. E’ difficile rendersi conto di cosa voglia dire finchè non si prova personalmente.
Come effettuare dei test?
Proprio in questi giorni ha parlato dell’argomento anche Roger Johansson, citando due interessanti articoli in inglese che spiegano dettagliatamente i passi da seguire:
Le istruzioni sono semplici, anche perchè i software da utilizzare sono gratuiti. Personalmente vi consiglio JAWS, quello più diffuso, che può essere usato gratuitamente in sessioni di 40 minuti.
Questo il necessario:
- Una virtual machine per avere un ambiente di test isolato dal resto, che può essere facilmente messo in standby e ripristinato quando serve
- Un browser che supporti le WAI-ARIA, come Firefox 3 o il futuro Internet Explorer 8
- Una configurazione ideale dello screen reader scelto, per la quale vi consiglio di seguire il link segnalato in precedenza